Industria 4.0: cos’è?

Potrebbe esservi capitato di imbattervi nel termine industria 4.0 e di chiedervi di cosa si tratta. In questo breve articolo cercheremo di darvi le nozioni base per comprendere questa terminologia che si rifà all’evoluzione di un software,la versione del quale solitamente viene indicata con una nomenclatura similare. Per  industria 4.0 quindi si intende l’ultimo stadio dell’evoluzione industriale, quello moderno, in cui a farla da padrone sono tecnologie digitalizzate e la cosiddetta produzione smart.

L’industria 4.0 si basa su quello che in gergo viene definito smart factory (dall’inglese: fabbrica intelligente), un procedimento produttivo che si compone di tre aspetti fondamentali:

  • Smart production: nuove tecnologie produttive che creano collaborazione tra tutti gli elementi presenti nella produzione ovvero collaborazione tra operatore, macchine e strumenti.
  • Smart services: tutte le “infrastrutture informatiche” e tecniche che permettono di integrare i sistemi; ma anche tutte le strutture che permettono, in modo collaborativo, di integrare le aziende (fornitore – cliente) tra loro e con le strutture esterne (strade, hub, gestione dei rifiuti, ecc.)
  • Smart energy: tutto questo sempre con un occhio attento ai consumi energetici, creando sistemi più performanti e riducendo gli sprechi di energia.

Il termine “Smart” che ogni giorno sentiamo riferito a telefonini, televisori ed altri dispositivi elettronici, sotto intende la presenza di un interfaccia computerizzata che incrementa le funzionalità di quel determinato apparecchio. L’industria 4.0 non fa eccezione ed integra al suo interno i cosiddetti CPS o Sistemi Ciberfisici, cioè macchine fisiche addette alla produzione governate non più dall’azione umana ma dall’intelligenza dei computer.

Questi sistemi sono altresì in grado di interagire e dialogare fra di loro per rendere ottimale la produzione col minor impiego di personale possibile. Naturalmente siamo ancora ben lungi dal rimpiazzare totalmente la manodopera umana che conserva la capacità di decisioni creative, ed è fondamentale per la manutenzione dei CPS, per quello probabilmente dovremmo aspettare l’industria 5.0.

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