Cos’è una cessione di quote societaria?

Quando si fa parte di una società è possibile, per svariati motivi, ritrovarsi nella posizione di dover abbandonare il proprio posto, sia per vizi che per necessità, ed è proprio in questi casi che si ricorre alla cessione di quote societaria. Si tratta di un procedimento che consente, tramite gli appropriati passaggi legali, ad un socio di cedere la propria parte di azioni o di capitale ad un terzo che subentrerà al suo posto.

È fondamentale premettere che la cessione di quote societaria è regolata dalla legge italiana in maniera differente a seconda che la società da cui si vuole uscire sia una società di persone o una società di capitali. Nei paragrafi seguenti daremo un’ infarinatura generale sulle principale differenze che contraddistinguono i due tipi di società e delle linee guida generali su come procedere alla cessione delle quote.

 

Cessione di quote societaria in una società di persone

La società di persone (società semplice, società in nome collettivo, società in accomandita semplice), è fondata da persone fisiche che hanno un ruolo primario nella gestione e vari livelli di responsabilità, a seconda del tipo di società di cui fanno parte.

In questo caso la cessione di quote societaria implica la modifica dei Patti sociali e lo scioglimento del vincolo sociale per il socio che decide di andarsene. Per poter effettuare la cessione però è richiesto il consenso di tutti i soci a prescindere che si abbia intenzione di cedere tutta la partecipazione o solo una parte di essa.

Per autenticare l’atto di cessione di quota societaria è necessario un notaio che poi provvederà a registrare e depositare il tutto nel Registro delle Imprese. Il notaio verifica presso il Registro delle imprese la titolarità e la corretta intestazione della partecipazione ceduta nonché quali siano i soggetti legittimati alla modifica dei patti sociali, i quali devono intervenire in atto a prestare il loro consenso.

 

Cessione di quote societaria in una società di capitali

Nelle società di capitali, fra le quali ricordiamo la S.p.A. (società per azioni), la S.a.p.a. (società in accomandita per azioni), la S.r.l. (società a responsabilità limitata), la S.r.l.s. (società a responsabilità limitata semplificata), la cessione di quote societaria è di fatto più semplice poiché essa può essere effettuata liberamente, senza necessità di approvazione da parte degli altri soci.

Essendo il capitale il vero fulcro di questo tipo di società è possibile vendere o trasferire la propria quota di partecipazioni semplicemente stilando un atto di cessione sottoscritto da venditore ed acquirente. È naturalmente obbligatorio rispettare eventuali limiti o clausole relativi al trasferimento qualora essi siano chiaramente riportati nello statuto della società stessa.

Anche in questo caso l’atto di cessione di quote societaria deve essere autenticato da un notaio.